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DETRAZIONE FISCALE 55%

Pubblicata la Finanziaria 2011, prorogato di un anno il bonus 65%
Enea: le spese sostenute nel 2011 sono detraibili in dieci anni a partire dalla denuncia dei redditi del 2012


22/12/2010 – È stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale di ieri la Finanziaria 2011 (Legge di Stabilità per il 2011) che contiene, tra le altre cose, la proroga al 31 dicembre 2011 della detrazione del 55% delle spese per la riqualificazione energetica degli edifici.

La novità introdotta riguarda il periodo di detrazione: le spese verranno recuperate in dieci anni e non più in cinque. Nessuna modifica, rispetto alla normativa vigente, per i tetti di spesa, le percentuali di detrazione e gli interventi ammessi.
Questo il testo della disposizione: “48.

Le disposizioni di cui all’articolo 1, commi da 344 a 347, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, si applicano, nella misura ivi prevista, anche alle spese sostenute entro il 31 dicembre 2011. La detrazione spettante ai sensi del presente comma è ripartita in dieci quote annuali di pari importo. Si applicano, per quanto compatibili, le disposizioni di cui all’articolo 1, comma 24, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, e successive modificazioni, e all’articolo 29, comma 6, del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2.”

L’ENEA, in un aggiornamento della FAQ 65 relativa alla detrazione del 55%, ha chiarito che le spese sostenute nel 2011 saranno detraibili in dieci anni a partire dalla denuncia dei redditi dell’estate 2012. Invece quelle pagate entro il 2010 saranno detraibili in cinque anni a partire dalla denuncia dei redditi dell’estate 2011.
Resta confermato che la documentazione degli interventi eseguiti (Allegato F oppure Allegato A+Allegato E a seconda dell’intervento), va trasmessa all’ENEA entro 90 giorni dal termine dei lavori.

Inoltre, il mancato completamento dei lavori nel 2010 va comunicato all’Agenzia delle Entrate con apposita comunicazione telematica entro il 31 marzo 2011, specificando quanto pagato nel 2010.

Le detrazioni del 55% sull’imposta lorda sul reddito, introdotte dalla legge finanziaria 2007 e confermate dalle leggi finanziarie successive fino al 31 dicembre 2011, sono applicabili a spese sostenute per l’esecuzione di interventi su chiusure trasparenti (finestre, portefinestre, ecc.), che comportino un miglioramento delle loro prestazioni termiche. Si tratta di chiusure trasparenti inserite in pareti delimitanti il volume riscaldato dell’edificio (oppure dell’unità immobiliare) verso l’esterno oppure verso vani non riscaldati.
All’atto pratico gli interventi per cui si può usufruire delle detrazioni del 55% si traducono in:

    fornitura e posa in opera di nuove chiusure trasparenti a prestazioni termiche migliori di quelle esistenti;
    integrazione e/o sostituzione di vetri in chiusure trasparenti esistenti allo scopo di migliorare le prestazioni termiche complessivamente offerte dalle stesse.

In ogni caso le nuove chiusure trasparenti oppure le chiusure trasparenti esistenti con i nuovi vetri devono rispettare determinati limiti di trasmittanza termica definiti, in funzione della zona climatica di appartenenza del Comune in cui è ubicato l’edificio oggetto dell’intervento, dal Decreto Ministeriale 11 marzo 2008 pubblicato sulla G.U. del 18 marzo 2008. E’ di riferimento per il rispetto dei limiti di trasmittanza la data di inizio lavori.
Le detrazioni fiscali del 55% spettano a tutti: sia alle persone fisiche, sia alle persone giuridiche [liberi professionisti, imprese, alberghi, soggetti titolari di reddito di impresa in genere], proprietari o affittuari di unità immobiliari/edifici.

È possibile detrarre sino a un massimo di 60.000 euro dall’imposta lorda sul reddito da ripartire in cinque quote annuali di pari importo.

Nella fattispecie trattasi detrazioni sull’imposta IRPEF sulle persone fisiche oppure sull’imposta IRES (o altri specifici) per le persone giuridiche. Ne consegue che le quote annuali di pari importo, fino a decorrere del 55% delle spese effettivamente rimaste a carico del Contribuente e fino ad un massimo di Euro 60.000, vengano dichiarate sulla dichiarazione dei redditi. La detrazione è da considerare sul costo effettivamente sostenuto per l’acquisto di nuove finestre oppure di nuove vetrazioni, quindi al netto di eventuali sconti di cui può usufruire il Contribuente.

Nel caso in cui la sostituzione delle finestre oppure delle sole vetrazioni siano eseguiti mediante contratti di locazione finanziaria la detrazione compete all’utilizzatore ed è determinata in base al costo sostenuto dalla società concedente.

Per poter accedere alle detrazioni fiscali del 55% è necessario effettuare i pagamenti a mezzo di bonifico bancario o postale in cui sia ben evidenziato:

    la causale del versamento;
    il codice fiscale del beneficiario della detrazione;
    il codice fiscale oppure la partita IVA del soggetto a cui favore è stato effettuato il bonifico.

Esempio di causale da indicare sul bonifico bancario o postale:
“Intervento di riqualificazione energetica di finestre esistenti in unità immobiliare in … via … [rif. L.296/06, L. 244/07 e succ. mod. ] – rif. Fattura n° … del … emessa da … (P.IVA …)”
E’ detraibile ogni spesa inerente l’intervento nel suo complesso:

    Rimozione delle finestre o delle vetrazioni esistenti;
    Fornitura e posa delle nuove finestre o delle nuove vetrazioni;
    Prestazione professionale del tecnico abilitato per la redazione di eventuale documentazione necessaria.




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